19/05/2025

Come abbiamo creato una community senza accorgercene (e perché è importante)

Quando abbiamo iniziato a sviluppare Relafi, non avevamo ancora una conoscenza approfondita del mondo della consulenza finanziaria. Così, seguendo il classico consiglio che danno tutti i libri di business, abbiamo contattato una decina di consulenti finanziari per raccontare loro la nostra idea: un software che semplificasse la gestione delle relazioni a lungo termine, tipiche di questo settore. L’obiettivo era chiaro: coinvolgerli nella fase di beta test e collaborare con loro per definire insieme la roadmap del prodotto. Alla fine, il gruppo iniziale è cresciuto rapidamente, arrivando a trenta professionisti entusiasti.

Questo metodo, fatto di collaborazione e confronto costante, lo continuiamo a utilizzare ancora oggi con i nuovi clienti. Relafi non è un software self-service, dove il consulente deve arrangiarsi da solo: abbiamo scelto un approccio diverso. Organizziamo una presentazione personale, anche se virtuale, e seguiamo ogni cliente individualmente durante il primo mese di utilizzo, confrontandoci regolarmente sulle loro esigenze. Questo permette ai clienti di sfruttare al massimo Relafi fin da subito, e a noi di raccogliere continuamente feedback utili per migliorare il prodotto.

Ma il vero valore di questo approccio supera il semplice supporto tecnico. Parlando ogni giorno con clienti e potenziali clienti, capiamo sempre meglio il mondo della consulenza finanziaria, le sue sfide e le esigenze reali di chi ci lavora. Recentemente, però, ci siamo accorti anche di un altro risultato importante: senza rendercene conto, avevamo creato una community.

Ascoltando costantemente i nostri clienti e implementando le loro idee in Relafi, li abbiamo resi partecipi della crescita del prodotto. Oggi riceviamo continuamente piccoli gesti che dimostrano il loro coinvolgimento personale e quanto tengano al successo di Relafi. Questa partecipazione e questo senso di appartenenza portano a un impegno autentico che nessuna strategia di marketing tradizionale riuscirebbe a creare.

Siamo certi che, grazie al contributo di tutti, Relafi continuerà a condividere le migliori pratiche del settore e a generare un valore concreto per chi lo utilizza. Creare una community è stato il miglior investimento che potessimo fare, anche se all’inizio non lo sapevamo ancora.